CICLOSTILE 2.0

ECATOMBE DI [DIS]UMANA AGGREGAZIONE


MADAME DECADENT



Svegliarsi. Accade un giorno che l' arte con i suoi infiniti strumenti sembrerebbe non bastare piu', per andare avanti ci si accorge che l'unica via è quella di tornare indietro per poi voltarsi nuovamente e abbandonare tutto, e magari provare a fare qualcosa di vero e pensare di poter provare piu' piacere nel vomitare sulla tela piuttosto che dipingerla.. in sogno nero Katia in arte Madame Decadent si libera del superfluo, riparte da se stessa, affida unicamente al proprio corpo la conoscenza dello spazio oscuro, illimitato alla ricerca di tutti gli invisibili aliti di vento che come lame sfigurano il corpo e l' esistenza.. vano e' il tentativo di poterli afferrare con le mani, fermarli con il corpo, di scacciarli senza lasciare tracce, senza sanguinare, senza provare piu' dolore.. questa e' la prova di una sfida personale.. l' artista e la sua arte, colore nero che trasuda dal corpo alla tela.. catarsi.
(Schwarze Traum - Testo critico Togaci)

Potrebbe bastare questo testo, preso direttamente dal suo sito, che illustra il suo lavoro "Schwarze Traum", per introdurre esprimere e concludere il concetto che si racchiude dietro a Madame Decadent ed invece si tratta solo di una delle mille cose che Katia ha realizzato, realizza e realizzerà.
I suoi progetti sono un continuo work in progress dove non c'è sosta e le idee e le sensazioni si accavallano freneticamente. Un fiume in piena che il Tritacarne non poteva non provare a fronteggiare cercando di non farsi travolgere.
Benvenuti nel meraviglioso mondo di Madame Decadent...