CICLOSTILE 2.0

ECATOMBE DI [DIS]UMANA AGGREGAZIONE

CAMBIO DI PROSPETTIVA MA NON DI IDEE
Sinceramente non ci saremmo mai aspettati di dover cambiare in corsa, per lo meno non nel modo in cui le cose si sono mosse, sostanzialmente quasi da sole, in completa autonomia, quasi avessero preso vita. E invece siamo a cercare di spiegare i perchè di una sterzata inattesa ma sostanzialmente molto gradita. Partiamo dalla fine, che poi è un inizio, quello del magazine di e a cura di Toten Schwan. La Newsletter per come eravamo ed eravate abituati a fruire non esiste più. Si è autoimmolata, ed estinguendosi ha dato vita a questa nuova e più ampia avventura che porta nome di TRITACARNE. Non c'erano più i motivi che avevano determinato la necessità di dare vita ad una pubblicazione più che mai aperiodica come la newsletter. Le cose che trattavamo e che ci piaceva trattare continuavano ad aumentare andando a determinare da un lato un incremento delle pagine e dall'altro un più ampio bacino di interessi che continuare a identificare con la newsletter di Toten non aveva senso alcuno. Come dicevamo siamo qui a cercare di raccontare che cosa sia il Tritacarne. Il nome sostanzialmente dice tutto senza dire niente come nella migliore tradizione di casa Toten Schwan. Il contenitore che esordisce con questo suo numero cinque come ideale prosecuzione ed ampliamento della precedente esperienza editoriale, raccoglie tutto ciò che riguarda l'universo Toten ma non solo e non soltanto. Che cosa troverete all'interno dei Tritacarne? Brandelli, rimasugli, avanzi, frattaglie, lembi, come nella migliore macelleria umana. Ma anche e sostanzialmente quello che ci piace e che riteniamo di pubblica utilità per quella da sempre (forse ormai da troppo sarebbe il caso di aggiungere) auspicata svolta sociointellettiva. Non veniteci a cercare proponendovi per un ruolo da primattori, siamo noi che verremo a stanarvi. Non dovrete fare altro che farvi trovare pronti. In sostanza siamo una contemporanea e contestualizzata versione 2.0 delle fanzines di una volta. Siamo i figli degli A4 ciclostilati in proprio in situazioni di fortuna e nella totale illegalità che si sono fatti adulti ma non hanno perso lo spirito e lo slancio giovanile. Siamo ancora qui, nonostante tutto e tutti. Benvenuti nel Tritacarne, venite pure avanti, c'è posto, per molti ma non per tutti.