CAMBIO
DI PROSPETTIVA MA NON DI IDEE
Sinceramente
non ci saremmo mai aspettati di dover cambiare in corsa, per lo meno
non nel modo in cui le cose si sono mosse, sostanzialmente quasi da
sole, in completa autonomia, quasi avessero preso vita. E invece
siamo a cercare di spiegare i perchè di una sterzata inattesa ma
sostanzialmente molto gradita. Partiamo dalla fine, che poi è un
inizio, quello del magazine di e a cura di Toten Schwan. La
Newsletter per come eravamo ed eravate abituati a fruire non esiste
più. Si è autoimmolata, ed estinguendosi ha dato vita a questa
nuova e più ampia avventura che porta nome di TRITACARNE. Non
c'erano più i motivi che avevano determinato la necessità di dare
vita ad una pubblicazione più che mai aperiodica come la newsletter.
Le cose che trattavamo e che ci piaceva trattare continuavano ad
aumentare andando a determinare da un lato un incremento delle pagine
e dall'altro un più ampio bacino di interessi che continuare a
identificare con la newsletter di Toten non aveva senso alcuno. Come
dicevamo siamo qui a cercare di raccontare che cosa sia il
Tritacarne. Il nome sostanzialmente dice tutto senza dire niente come
nella migliore tradizione di casa Toten Schwan. Il contenitore che
esordisce con questo suo numero cinque come ideale prosecuzione ed
ampliamento della precedente esperienza editoriale, raccoglie tutto
ciò che riguarda l'universo Toten ma non solo e non soltanto. Che
cosa troverete all'interno dei Tritacarne? Brandelli, rimasugli,
avanzi, frattaglie, lembi, come nella migliore macelleria umana. Ma
anche e sostanzialmente quello che ci piace e che riteniamo di
pubblica utilità per quella da sempre (forse ormai da troppo sarebbe
il caso di aggiungere) auspicata svolta sociointellettiva. Non
veniteci a cercare proponendovi per un ruolo da primattori, siamo noi
che verremo a stanarvi. Non dovrete fare altro che farvi trovare
pronti. In sostanza siamo una contemporanea e contestualizzata
versione 2.0 delle fanzines di una volta. Siamo i figli degli A4
ciclostilati in proprio in situazioni di fortuna e nella totale
illegalità che si sono fatti adulti ma non hanno perso lo spirito e
lo slancio giovanile. Siamo ancora qui, nonostante tutto e tutti.
Benvenuti nel Tritacarne, venite pure avanti, c'è posto, per molti
ma non per tutti.